Crescita personale

Cicli della vita

Formatrice

R. A. parla di trasformazione in questi termini:

“Ognuno può e deve fare del materiale vivente della sua personalità, non importa se marmo, argilla o oro, un oggetto di bellezza, in cui possa manifestarsi adeguatamente il suo Se’ transpersonale”. 

Questo e’ il mio intento come Formatrice, aiutare l’altro a migliorarsi per portare nel mondo i propri talenti.

Fitoterapia

La Fitoterapia (a volte anche impropriamente definita fitomedicina) è, in senso generale, quella pratica terapeutica umana comune a tutte le culture e le popolazioni sin dalla preistoria, che prevede l’utilizzo di piante o estratti di piante per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere.

Idrocolonterapia

L‘Idrocolonterapia è un trattamento medico che ha dimostrato negli ultimi anni ampie possibilità applicative. La sua efficacia è stata dimostrata nei disturbi funzionali del colon e nella riabilitazione della capacità peristaltica intestinale, così come la sua utilità nella preparazione intestinale sia pre-operatoria che per indagini radiologiche contrastografiche ed endoscopiche.

Intolleranze alimentari

Le intolleranze alimentari fanno parte di un più vasto gruppo di disturbi definiti come reazioni avverse al cibo: si parla di intolleranza alimentare, piuttosto che di allergia, quando la reazione non è provocata dalle IGE (Immuno Globuline E, anticorpi dell’allergia). Le intolleranze sono più comuni delle allergie.

Laser Endovena

È una tecnica innovativa, di origine russo-tedesca, che utilizza le tecnologie più avanzate per la cura di diverse patologie. Durante la terapia non vengono utilizzati farmaci e non vi sono dunque rischi di allergie ed interazioni farmacologiche. Il Laser Endovena viene effettuato tramite un dispositivo medico che permette di applicare un “Laser a bassa potenza” direttamente nel flusso sanguigno, attraverso una speciale fibra ottica monouso.

Malattie degenerative

Linee Guida nell’approccio di Medicina Integrata per le patologie degenerative. PREMESSA I fini della terapia integrata sono ridurre gli effetti della chemioterapia, rinforzare la parte sana, eliminare le cellule tumorali. I piani di intervento sono sia quello materiale / biochimico (ph, alimentazione, erbe) che quello psicoenergetico / biofisico (laserendovena, luce white, psicoterapia e crescita personale, guarigione spirituale).

Mesoterapia

La Mesoterapia o intradermoterapia distrettuale è un metodo di somministrazione dei farmaci ideato dal medico francese Michel Pistor nel 1952. I farmaci, iniettati nel derma e nel sottocutaneo o distribuiti sull’epidermide per mezzo di appositi aghi di 4 mm di lunghezza e 0,4 mm di diametro (aghi di Lebel), possono essere tradizionali, omeopatici, vitamine, minerali o amminoacidi.

Micoterapia

La micoterapia è un aspetto della medicina funzionale che ha origini nell’ antica medicina cinese e ayurvedica, che utilizzano funghi medicinali macroscopici (come Reishi, Shiitake, Maitake) per curare e prevenire diverse patologie. Sfrutta i composti bioattivi dei funghi per potenziare il sistema immunitario, ridurre lo stress ossidativo e supportare l’organismo in modo naturale. 

Mineralogramma

Per vedere un esempio di un TEST clicca qui Il Mineralogramma, o analisi tissutale del capello, è un test di laboratorio che usa come campione il capello e, tramite sofisticate tecniche analitiche, determina la concentrazione dei principali minerali presenti nel campione. Questa analisi si compie prelevando 3 cm di capelli dal retro della nuca, nella zona della base del cranio, nella misura di circa 0,5 grammi.

Omeopatia

Definizione dell’Omeopatia Il termine Omeopatico deriva dalle parole greche omoios (simile) e patos (malattia). La medicina omeopatica, si basa sull’aforisma Ippocratico “similia similibus curantur” che significa “il simile cura il simile”; principio che rende valide le vaccinazioni fatte a scopo preventivo.

Allineamento e Chakra

Per “Allineamento” intendiamo cercare di vivere quotidianamente i diversi livelli, che leggiamo attraverso la “mappa” dei Chakra, in modo allineato, cioè nella consapevolezza di ciò che ogni livello necessita e nel viverlo in armonia con gli altri.

Il termine Cakra (चक्र), solitamente translitterato in Chakra, proviene dal sanscrito e significa “ruota”, ma ha molte accezioni tra le quali quella di “plesso” o vortice. È un termine utilizzato nella filosofia e nella fisiologia tradizionali indiane. Nella tradizione occidentale moderna tali chakra vengono talvolta identificati con il nome di Centri di Forza o Sensi Spirituali, che in medicina corrispondono alle ghiandole endocrine.

Descrizione generale

I Chakra sono punti di forza umani, a volte associati a gangli (granthi) o organi fisici, tra i quali si muoverebbe un’energia variamente definita (prana, o in casi particolari kundalini o avadhuti) e la loro conoscenza è trasmessa da molti sistemi di yoga, nelle diverse tradizioni induiste, buddhiste e jainiste con mappature diverse. Molte tradizioni concordano sul fatto che i chakra agiscano come valvole energetiche.

Uno squilibrio a livello di un Chakra determinerebbe uno squilibrio d’energia nei determinati organi associati. 

Molte moderne terapie naturali, soprattutto la Cristalloterapia ed il Reiki, si basano sull’analisi dei Chakra; la Riflessologia e l’Aromaterapia lavorano sugli stessi meridiani e la meditazione e visualizzazione basate sui colori, sarebbero strumenti importanti per bilanciare i chakra.

Ciascuno dei Chakra ha il proprio centro in una delle sette ghiandole a secrezione interna del sistema endocrino corporeo e ha la funzione di stimolare la produzione ormonale della ghiandola.

Secondo il Vedānta, il corpo fisico e il corpo sottile (Sukṣma Śarira: le emozioni, pensieri, percezioni, stati di coscienza) formano un insieme. Questi due corpi sono collegati a livello dei Chakra, quindi agendo sul corpo fisico si produrrà un effetto su quello sottile e viceversa.

I Chakra vengono assimilati al Loto, questo perché benché esso nasca da acque stagnanti e putrescenti, dà origine ad un fiore bellissimo e candido. Proprio per tale peculiarità è considerato un simbolo di purezza: nato dal fango ma non macchiato da esso. Nella simbologia indiana le acque stagnanti rappresentano l’indistinzione primordiale del caos e il loto che da esse sorge rappresenta l’elevazione spirituale. Ogni “loto”, ha un numero particolare di petali, un particolare Yantra (mandala o forma geometrica), un mantra ed è associato ad un elemento (tattva), ad un senso e ad un colore.

Gli esseri umani, la maggior parte degli animali ed alcune piante avrebbero sette Chakra principali o primari. Secondo alcune tradizioni, ogni Chakra assomiglierebbe ad un piccolo vortice con la parte più stretta dell’imbuto orientata verso il corpo ed ogni Chakra (con l’eccezione di due) avrebbe due metà o poli, una rivolta verso la parte anteriore e l’altra verso la parte posteriore del corpo.

Il secondo gruppo per importanza è composto da Chakra minori che si troverebbero nei polpastrelli, al centro del palmo delle mani, in alcune aree dei piedi, nella lingua o altrove. 

Il terzo gruppo è composto da un numero praticamente incalcolabile di Chakra di dimensioni piccole e minuscole; infatti, in ogni punto in cui si incontrano almeno due linee energetiche, anche infinitesimali, si troverebbe un Chakra.

Rappresentazione sistemica

Olodramma, dal greco òlos “tutto” e Dràmma “azione”, utilizzato nell’accezione di “rappresentazione”. 

Attraverso l’Olodramma possiamo rappresentare ogni cosa, tematiche personali, terapie, raffigurazioni simboliche, chakra… e grazie alla rappresentazione, che solitamente durante i corsi viene viene messa in scena da altre persone, possiamo trovare soluzioni alle difficoltà che stiamo affrontando.

Nell’Olodramma si utilizza il pensiero a reticolo, non quello lineare. 

Secondo quest’ultimo, data una linea con due punti A e B, se mi allontano da A mi avvicino a B, e la scelta di ciò che sto affrontando si basa solo su questi due elementi. Nel pensiero a reticolo è come essere su una ragnatela, se mi allontano da un punto A, cambia la relazione con tutti gli altri punti della ragnatela stessa, non solo rispetto a B, la scelta pertanto si basa su fattori molteplici.

Esempi di rappresentazione sono le Costellazioni Famigliari, tecnica sviluppatasi nell’ambito della psicologia sistemica e messa a punto da Bert Hellinger, e l’ Astrodramma, la messa in scena della propria carta natale, un uso esperienziale dell’astrologia che si propone di liberare il potenziale nascosto in ognuno di noi tramite l’utilizzo della creatività, del linguaggio del corpo e dello sviluppo delle capacità intuitive.

L’approccio utilizzato nell’Astrodramma mette fin da subito la persona in grado di dialogare con il proprio inconscio e realizza un reale potere di liberazione dalle briglie insito nella nostra natura. Con il termine “esperienziale” ci si riferisce al fatto che il tipo di astrologia proposto è vissuto dal partecipante in prima persona. Durante il corso i partecipanti sperimentano direttamente le energie espresse dai pianeti di fronte al “cerchio magico” che riproduce la carta del proprio cielo natale, vivendo e interpretando gli archetipi rappresentati dai simboli astrologici e lasciando spazio alla mente intuitiva.

Con questa metodologia si apprende a “sentire” col Cuore , ad entrare profondamente nelle immagini dell’inconscio e a trasformarle. E’ un percorso energetico di crescita individuale che può sostenere l’evolversi del proprio potenziale così come viene fotografato al momento della nascita nella carta del cielo natale.

L’impronta energetica rivelata dalla carta del cielo natale è la somma delle varie esperienze vissute dall’ anima nel suo percorso di evoluzione spirituale e materiale. Il tipo di esperienze che l’anima incontra nel suo viaggio possono essere ripetitive oppure può ripercorrere traumi subiti, si può avere la grande opportunità di evocare esperienze di grande ricchezza e saggezza interiore. Riconoscere ed onorare senza giudizio tale energia, qualunque essa sia, ci permette di ricollegarci con la nostra vera natura e di essere semplicemente noi stessi aldilà dei nostri condizionamenti e del giudizio degli altri.