psichiatra, teosofo, fondatore della Psicosintesi
a 11 anni ebbe l’intuizione della struttura della Psiche e del Sè
Psicosintesi è il termine abbreviato, completo è Biopsicosintesi, una concezione che vede uniti corpo-mente-spirito, una visione dell’uomo e della vita che ebbe il Dott. Roberto Assagioli ai primi del ‘900, psichiatra, teosofo, definì la Psicosintesi in diversi modi:
- concezione e metodo – risultato, integrazione della personalità
- unione tra Amore e Volontà Intelligente
- scienza delle proporzioni
- equilibrio di tensioni
- processo naturale di gestazione e crescita
- tendere al compimento
“una concezione dinamica, si potrebbe dire drammatica della vita psichica quale lotta tra una molteplicità di forze ribelli e contrastanti, e un centro unificatore che tende a dominarle, a comporle in armonia, a impegnarle nei modi più utili e creativi”
“La Psicosintesi è la costruzione di una personalità organica, armonica, completa, efficiente..”
L‘ OVOIDE, visione della Psiche in una unità corpo-mente-spirito.


Le STELLA delle Funzioni psicologiche, cioè come funziona la nostra psiche.

R.A. “La Psicosintesi è un metodo di sviluppo e di autorealizzazione per chi rifiuta di rimanere schiavo dei suoi fantasmi o di influenze esterne ed è intenzionato ad acquistare il dominio sulla propria vita.”
La vita di Roberto Assagioli
Roberto Marco Grego nasce a Venezia il 27 febbraio 1888, da genitori ebrei, nel 1890 perde improvvisamente il padre e la madre conosce il medico Emanuele Assagioli, che sposa nel 1891. Muore serenamente nel 1974, nella sua residenza di Capolona, Arezzo.
Nel 1904 la famiglia si trasferisce a Firenze, dove Roberto Assagioli s’iscrive alla Facoltà di Medicina, rivolgendo ben presto la sua attenzione alla psichiatria.
I primi anni fiorentini di Assagioli sono contrassegnati da interessi culturali molto vasti, e dall’amicizia con Giovanni Papini e Giovanni Prezzolini. Risale a questo periodo l’attenzione per la filosofia orientale, in particolare indiana; si avvicina alla teosofia, studia ed approfondisce discipline filosofiche, religiose e mistiche.
Contemporaneamente, viene a conoscenza delle teorie di Freud, che iniziano a diffondersi. Conosce Freud, con cui intrattiene rapporti epistolari, frequenta la clinica psichiatrica di Zurigo, il Burghölzli, dove conosce Jung, scrive la sua tesi di laurea sulla psicanalisi con la supervisione di Jung e diventa il primo psicanalista in Italia. Freud conta su di lui per la diffusione della psicanalisi in Italia. Nel frattempo scrive, collabora a diverse riviste e, negli anni successivi, ne fonda una propria, “Psiche”. Già molto presto, nei suoi articoli appaiono quelli che saranno gli aspetti fondamentali della Psicosintesi.
Pur nutrendo grande rispetto e ammirazione per Freud e le sue scoperte, Assagioli si rende conto che la psicanalisi è limitante, in quanto si occupa soltanto, o quasi, degli aspetti inferiori della psiche, si distacca quindi dal movimento psicanalitico e rivolge la sua attenzione agli aspetti di salute, potenzialità, crescita, insiti nell’essere umano. In questo senso è stato un vero pioniere, un precursore, aprendo la strada a quelle che saranno le correnti di psicologia umanistiche e transpersonali.